Comunicazione

Applicazione della tecnica di cluster timing per il miglioramento della risoluzione spaziale nel tracciatore di MEG II.

Chiarello G., Cocciolo G., Corvaglia A., Chiri C., Grancagnolo F., Panareo M., Pepino A., Pinto C., Tassielli G.
  Venerdì 30/09   15:00 - 18:00   Edificio CLA - Aula T3   I - Fisica nucleare e subnucleare
L'upgrade dell'esperimento MEG comporta la costruzione di un tracciatore a drift altamente trasparente per minimizzare lo scattering multiplo che inficia le misure a basso momento. Per miscele di gas leggeri, come quella usata dall'esperimento MEG, il contenuto numero di atti di ionizzazioni lungo la traiettoria della particella ionizzante determina un bias nella misura del parametro di impatto, definito come la distanza di drift del primo cluster di ionizzazione. Il timing di ciascun cluster può invece essere utilizzato attraverso opportuni algoritmi per migliorare la risoluzione spaziale. Saranno mostrati i risultati conseguiti con questa tecnica, sia attraverso simulazioni che con dati reali.