Comunicazione

NMR dell'encefalo fetale: ottimizzazione delle sequenze di imaging.

Corazzari T., Mattioli A.V., Pennella S.
  Mercoledì 28/09   16:30 - 19:00   Edificio Psicologia 2 - Aula 2C   V - Biofisica e Fisica medica
L'attuale sviluppo tecnologico della RM (1,5 T), ad elevata risoluzione spaziale di contrasto, consente un'ottima rappresentazione, con studio multiplanare, dell'anatomia del cervello. Le sequenze "ultraveloci" hanno eliminato le problematiche legate agli artefatti da movimento materno/fetale riducendo la durata dell'esame. La sequenza "ottimale" è quella che presenta il minore valore di SAR, con elevati valori del rapporto SNR e di SR. Dalla 27.a settimana l'encefalo fetale è meglio valutabile con bobine Phase-Array. Le bobine di Superficie planari sono poste sull'addome materno nelle immediate vicinanze dell'encefalo fetale. La qualità dell'immagine dipende dalla vicinanza della testa fetale al centro del campo di sensibilità della bobina stessa. Quanto maggiore sarà la distanza, tanto minore sarà il SNR. Con le bobine Phase-Array accoppiate, la posizione della testa rispetto alla bobina stessa influenza in modo meno importante il valore del SNR dell'immagine acquisita, ottenendo un maggiore FOV e una visione più ampia della regione da esaminare.