Relazione su invito

Albert Einstein e Gregorio Ricci Curbastro: serendipità?

Sangiorgi E.
  Mercoledì 28/09   16:30 - 19:00   Edificio Psicologia 2 - Aula 2D   VII - Didattica e Storia della Fisica
Il fulcro matematico alla base della teoria della relatività generale, risiede nel lavoro di un matematico italiano: Gregorio Ricci Curbastro. Albert Einstein, dopo essere stato vittima di un vero e proprio "blocco dello scienziato", trovò nel calcolo tensoriale di Ricci l'apparato algoritmico che consentì di trasformare un'intuizione sfuggente in una solida teoria fisica. Quella celeberrima teoria che rappresenta il condensato perfetto tra il genio fisico di Einstein e la potenza, la sintesi e l'eleganza della matematica creata da Ricci Curbastro. La conferenza, sulla traccia del libro "Il Genio e il Gentiluomo" di Fabio Toscano, illustrerà l'affascinante avventura di vita parallela tra Einstein che col successo della relatività generale offrì un'occasione di rivincita al calcolo tensoriale --- fino allora ritenuto tanto complicato da risultare perfino superfluo --- e al suo creatore. Tuttavia, mentre il mondo trasformava Einstein in una sorta di divo, Ricci Curbastro perseverò nella riservatezza di tutta una vita, tenendosi lontano dalla ribalta.